| Documenti
contro la guerra: |

Alle donne legislatrici della Coalizione dei Consenzienti:
NÉ
SANGUE NÉ STUPRO PER IL PETROLIO
Pronunciatevi sullo stupro e
altre torture sessuali di donne e bambine per mano delle forze armate
degli Stati Uniti, del Regno Unito o dei loro agenti in Iraq e
Afghanistan, di
Black Women’s Rape Action Project (Progetto d’Azione Contro lo
Stupro delle Donne Nere) e Women Against Rape (Donne Contro lo Stupro),
12 maggio 2004
Stupro
e altra tortura in Iraq Una
dichiarazione del Sciopero Globale delle Donne
|
Sciopero Globale delle Donne – 8 marzo 2006
Basta con la
povertà, la guerra e la devastazione ambientale – Investite nella cura
della vita, non nella morte!
Una
petizione a tutti i governi
INVESTITE
NELLA CURA DELLA VITA, NON NELLA MORTE!
Ci rifiutiamo di uccidere! Investite nella cura della vita non nella
morte! (2004)
Negli ultimi cinque
anni, lo Sciopero Globale delle Donne (SGD) ha coordinato azioni in
tutto il mondo l’8 marzo o attorno all’8 marzo, e ha invitato gli uomini
a esigere un mondo che investa nella cura della vita non nella morte (vedi
l’appello dello SGD pubblicato sotto e in www.globalwomenstrike.net.)
|
European
Social Forum (FSE) |
Giornata
aperta delle donne all'European Social Forum:
"Lavoratrici
invisibili: Alla ribalta!"
| Dal novembre 2003, le donne
di tutta Europa hanno chiesto una giornata delle donne all'European
Social Forum. Molte hanno firmato l'appello del Global Women's Strike
(Sciopero Globale delle Donne) e molti uomini l'appoggiano.
Il gruppo organizzativo del Regno Unito si è attivamente
opposto. |
 |
| La scusa era la
"scarsa presenza" alla giornata delle donne all'European
Social Forum (ESF) di Parigi - anche se oltre 3.000 donne (e uomini) vi
parteciparono. Con solo due
settimane a disposizione, una giornata delle donne abbiamo deciso di
organizzarla noi, e in questo modo abbiamo ottenuto una parziale
vittoria - ci saranno tre ore di assemblea delle donne al forum
principale! Discutiamo che
cosa portarvi dalla nostra giornata delle donne. |
Lotta
delle donne di base - FSE - lettera pubblicata martedì 26 ottobre sul
Guardian
Uno dei maggiori problemi per gli organizzatori di base, soprattutto se sono
donne, è rappresentato dal fatto che né Stop the War, né i sindacati sono
indipendenti dai partiti politici, ed entrambi sabotano qualsiasi lavoro di
organizzazione che non serve i loro interessi
Perché
le rivendicazioni delle donne sono state tolte dal Manifesto per la
Giornata Europea dell'Azione per i diritti degli immigrati e dei
richiedenti di asilo?
STUPRO, FAME E NESSUN RIPARO
Siamo venute qui a cercare asilo, ma ci hanno trasformato in
non-persone. Semret Fesshaye, The Guardian, 1 November 2003
Vengo
dall’Eritrea e chiedo asilo politico. A casa sono stata imprigionata
perché sono una testimone di Geova, una religione che nel mio Paese non
si può praticare. In prigione mi hanno talmente stuprata e picchiata
che ho ancora difficoltà a camminare. Quando mi hanno rilasciata sono
fuggita in Inghilterra per una sola ragione: credevo che qui sarei stata
il sicuro.
Dalle
precedenti dichiarazioni di Sciopero
Mandate
notizie e piani per l'Aggiornamento per lo Sciopero 2005
Sciopero Globale delle Donne
del 6 Marzo
2005 -
Dichiarazione di Sciopero
Lo SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE è nato nel
1999, quando le donne in Irlanda decisero di dare il benvenuto al nuovo
millennio con uno sciopero generale nazionale, chiedendo alla Campagna
Internazionale per il Salario per il Lavoro Domestico di sostenere il
loro appello, e noi invitammo le donne di tutto il mondo a rendere
globale lo Sciopero l’8 marzo 2000.
Gli
uomini si uniscono al 5° Sciopero Globale delle Donne dal 6 Marzo 2004
Mamma che
cosa è lo Sciopero delle Donne di tutto il Mondo?
home |

COMUNICATO DELLE DONNE CASALINGHE LAVORATRICI NELLA
CASA AL PRESIDENTE CHAVEZ– 4 febbraio 2006
La
rivoluzione Venezuelana - Un appello delle donne alle donne di tutto il mondo
Noi donne siamo in prima
linea per il diritto di vivere in pace e difendere la Costituzione
Bolivariana del Venezuela che ci dà, per la prima volta nella nostra
storia, il diritto alla completa parità legale, all’assistenza sociale,
a una pensione per le casalinghe. Siamo nelle strade a sostenere il nostro
Presidente e la nostra Rivoluzione Bolivariana.
|